lunedì, 18 febbraio 2008
SUBWAY SHOT BAR!
E' online la quinta sera al Subway Soul Bar.
Ed è una serata davvero strana.
Con cartelli inattesi,
partenze e arrivi
e una telefonata rimandata
per cause imprevedibili.
http://subwaysoulbar.splinder.com/
giovedì, 14 febbraio 2008
GLI UOMINI DI MERDA.
La mia migliore amica
mi racconta di un tale,
un mio coetaneo che,
dopo aver messa incinta la fidanzata,
l’ha mollata perché secondo lui
“quella troia” è colpevole di essere rimasta incinta
(di lui, mica di un altro)
e lui le aveva detto ben chiaramente
che non doveva accadere nulla di simile.
Ora lui si aspetta che lei abortisca.
Solo così la “troia” potrà forse
ottenere di avere ancora a che fare con lui.
Ma non basta.
Il tale aggiunge anche che
ci stava insieme solo perché non ne aveva un’altra
e che erano due anni che stava cercando
di farsi mollare da lei.
Ma tutte le donne (a detta del tale)
ti mollano solo se ti trovano con un’altra.
Tanto per chiudere in bellezza
il tale si sente vittima.
La “troia” l’ha messo in questa brutta situazione
(quale, mi chiedo, visto che lui l’ha mollata
al suo destino. Mollato lei e il/la potenziale pupo/a.)
e ora lui poverino patisce.
Ora.
Non posso non dirlo.
Ma il tale è davvero un esempio
della tipologia di persona,
e di uomo,
che farei fatica ad avere davanti agli occhi
senza picchiare.
E giuro: non sono un uomo violento.
Ma io odio quelli che:
- non pagano le conseguenze dei propri errori o delle proprie scelte.
- peggio ancora le fanno scontare ad altri.
- non sanno decidere e piuttosto fanno in modo che siano gli altri a decidere per loro.
- fanno le vittime. O si piangono addosso.
Ho la mia idea di cos’è un uomo. Un uomo davvero.
Intendo dire: non basta un rigonfiamento nelle mutande per essere un uomo.
Un uomo è uno che sceglie.
Un uomo è uno che si piazza sulle spalle i propri carichi senza lamentarsi troppo.
Un uomo è uno che non fa la vittima.
Un uomo è uno che non va da altri a parlare male della propria donna.
Un uomo è uno che mai si piange addosso.
L’esempio citato sopra è un uomo di merda.
Certo: anche la fanciulla incinta,
avendo passato con lui (a quanto mi dicono)
molti anni, qualche colpa ce l’ha.
Insomma: se ti scegli il carnefice,
prima o poi quello tira giù la scure.
Ma questa non è un’attenuante.
Gente così merita tutto il male del mondo.
E un bavaglio sulla bocca perché non possano
annoiare nessuno mentre si lamentano.
venerdì, 08 febbraio 2008
A GOOD WEEK
Snow on Monday.
Sun on Tuesday.
Brother and Father on Wednesday.
A good exam on Thursday (you are the winner!).
An unexpected evening on Friday.
Sushi on Saturday.
Motorbike on Sunday.
So good!
martedì, 05 febbraio 2008
PETALI DI SOGNO
Non so se vi è mai capitato
di accorgervene.
O se è solo una mia sensazione.
Ma i sogni,
perlomeno certi sogni,
si comportano come i fiori.
Specialmente,
intendo dire,
quei fiori che si sono
ritrovati minacciati dal cattivo tempo,
dalla bufera o dal freddo.
E che si sono chiusi,
come se fossero tornati
a essere dei boccioli.
E che,
al calore di un sole nuovo,
un sole dai raggi avvolgenti,
si aprono,
sbocciano per la loro vera prima volta.
Ecco.
Ci sono sogni che sbocciano.
Aprono i loro petali
pian piano.
All’inizio, forse,
con un po’ di timore.
E man mano
li aprono di più,
quasi non accorgendosi
di spalancare quei petali colorati
e bellissimi.
Quei sogni sbocciano.
Per la loro vera prima volta.
Ce n’è un campo intero.
E tutto ciò che devi fare
è annaffiarli.